Ecobonus al 110%: mi conviene?

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Sicuramente negli ultimi mesi avrai sentito parlare del famoso Ecobonus, o “superbonus” al 110%.

È un’occasione da non perdere se stai meditando di ristrutturare casa.

Ma mi conviene veramente ?” Penso che almeno una volta te lo sarai chiesto, così come tanti altri. In questo articolo cercheremo di darti più informazioni possibili, per aiutarti a capire se veramente ti conviene ristrutturare sfruttando l’Ecobonus.

Indice

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Chi può richiedere l’Ecobonus?

Partiamo dalla domanda più importante. L’Ecobonus può essere richiesto da

  • un privato
  • Un condominio;
  • Una onlus o associazione di volontariato
  • Associazioni o ditte che gestiscono le case popolari; 
  • Associazioni (e società) sportive dilettantistiche (ma solo per rinnovare gli immobili adibiti a spogliatoio);

Un privato può richiedere l’Ecobonus se

  • È il proprietario dell’immobile da ristrutturare;
  • Possiede la nuda proprietà dell’immobile da ristrutturare;
  • È usufruttuario dell’immobile da ristrutturare;
  • Affittuario, con regolare contratto di locazione (o comodato) registrato presso l’Agenzia delle Entrate, e con il consenso del proprietario.

E le imprese ? Se la tua ditta (società, o altro tipo di impresa) non rientra nelle categorie elencate qui sopra, puoi godere delle agevolazioni dell’Ecobonus solo se l’immobile di proprietà della ditta è all’interno di un condominio. In questo caso la società potrà godere delle agevolazioni solo sulla ristrutturazione delle parti comuni dell’edificio.

Per quali immobili è possibile richiedere l’Ecobonus?

Gli immobili che possono ottenere il bonus, stando alla guida pubblicata dall’Agenzia delle Entrate, sono: 

  • Case singole;
  • Abitazioni indipendenti: ovvero case, appartamenti etc. che abbiano ingresso indipendente, impianti autonomi o allaccio in fogna autonomo, anche se fanno parte di un condominio;
  • Condomini, nelle parti comuni tra le unità abitative;

Quindi se il mio è un appartamento in condominio, non posso richiedere l’Ecobonus?

Se la tua casa non ha i requisiti per richiedere l’Ecobonus, l’unico modo in cui puoi accedervi è se il tuo immobile è sito in condominio. Se il condominio richiede il bonus per le parti comuni, allora tu potrai effettuare interventi “trainati” sul tuo immobile, godendo del bonus.

Nel caso in cui una società (ditta o altro ente non presente in questo elenco) sia proprietaria di un immobile in un condominio dove si intende sfruttare questo bonus? La ditta potrà godere delle agevolazioni sulla ristrutturazione delle parti comuni del condominio. Ma non potrà richiedere il bonus per il proprio immobile.

Quali interventi si possono fare sfruttando l’Ecobonus?

Gli interventi agevolati dal nuovo ecobonus rientrano in due categorie: interventi trainanti e interventi trainati.

  • Interventi Trainanti: sono quelli che danno accesso al bonus. Questo significa che per poter accedere all’Ecobonus va eseguito almeno uno di questi interventi;
  • Interventi Trainati: una volta stabilito l’intervento (o gli interventi) trainanti, è possibile richiedere il bonus anche su altri interventi.

Quali sono gli interventi “trainanti”?

Gli interventi definiti “trainanti” sono i seguenti:

  • interventi d’isolamento termico degli involucri edilizi, ovvero il termocappotto;
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni, ovvero la sostituzione d’impianti di riscaldamento centralizzati nei condomini;
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari, o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari, ovvero la sostituzione d’impianti di riscaldamento di una singola abitazione;
  • interventi antisismici;

Quali sono gli interventi “trainati”?

Gli interventi definiti “trainati” sono i seguenti:

  • interventi di efficientamento energetico, ovvero tutti quegli interventi che migliorano la classe energetica della casa, e previsti dall’articolo 14 del decreto legge n. 63/2013;
  • installazione di impianti solari fotovoltaici;
  • infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici, ovvero l’installazione delle colonnine per ricaricare un veicolo elettrico;

È vero che devo migliorare la classe energetica della casa per poter accedere all’Ecobonus?

Se richiedi l’Ecobonus per interventi all’impianto di riscaldamento, per realizzare il termocappotto, è obbligatorio far salire l’immobile di almeno due classi energetiche.

Per poterlo dimostrare il tuo tecnico dovrà redigere due Attestati di Prestazione Energetica: uno prima dell’inizio dei lavori, e uno alla fine.

Quali documenti mi servono per poter richiedere l’Ecobonus?

Per poter richiedere l’Ecobonus sono necessari una serie di documenti, che vanno compilati da un tecnico, ovvero:

  • Una relazione di conformità, necessaria per dichiarare che la casa non abbia abusi edilizi;
  • L’attestato di prestazione energetica, se si richiede l’Ecobonus per interventi sull’impianto termico o di isolamento;
  • Una relazione che attesti la conformità dei lavori svolti e che dimostri che questi sono congrui alle spese sostenute;
  • Relazioni riguardo l’efficacia degli interventi antisismici, redatta dai professionisti incaricati.

In che modo riceverò la somma che mi spetta con l’Ecobonus ?

Ci sono diverse modalità in cui puoi ricevere la detrazione dell’Ecobonus:

  • Detraendo la cifra che ti spetta dalla denuncia dei redditi in 5 anni;
  • Sconto in fattura: il fornitore (impresa che svolge i lavori) può scontare in fattura l’importo del bonus. In questo caso il fornitore recupererà la somma sotto sottoforma di credito d’imposta;
  • Cedendo il credito a terzi: puoi cedere il credito ottenuto con l’Ecobonus ad un soggetto terzo, come ad esempio una banca.

Ci sono dei limiti di costo per gli interventi ?

Sì, ci sono dei limiti di spesa per gli interventi che è possibile realizzare con l’Ecobonus. Per scoprire quali scarica da questo link la guida dell’Agenzia delle Entrate, li troverai nel punto 5 e nelle tabelle a pagina 22.

Fino a quando sarà attivo l’Ecobonus?

Al momento l’Ecobonus è attivo fino al fine 2021, salvo proroghe.

Ma quindi mi conviene ristrutturare con l’Ecobonus?

Questa è una domanda molto difficile, in quanto ogni caso è differente. Sicuramente se già meditavi di fare qualche lavoro sulla tua casa (se rientrante nei requisiti necessari per la richiesta dell’Ecobonus) questa è un’occasione da non perdere.

Questa è l’occasione giusta anche se vuoi vendere casa: migliorare la casa che vuoi vendere ti permetterà di realizzare un prezzo più alto e più velocemente!

Se vuoi comprare: ora puoi acquistare la casa dei tuoi sogni, e ristrutturarla spendendo una cifra minore.
Se stai cercando una  casa da ristrutturare con l’Ecobonus, inviaci la tua richiesta: il nostro staff si occuperà di selezionare immobili adatti alle tue esigenze!

Per altre informazioni in merito: guida dell’Agenzia delle Entrate, pagina dedicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate, e testo del Decreto Rilancio.

Hai altre domande? Scrivi nei commenti di questo articolo (puoi farlo anche in forma anonima).

Fonti: Guida al Suberbonus 110% di Agenzia delle Entrate e Suberbonus 110%: tutto quello che c’è da sapere, di Altroconsumo.

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